domenica 16 agosto 2026
Negli anni '80 creai questo personaggio: un metalmeccanico diventato fantasma, senza più corpo, nato negli anni del riflusso quando l'operaio iniziò a vivere la solitudine e l'abbandono.
Oggi torna a parlare. Le tute restano vuote, regredite a fantasmi tenuti insieme dalle chiavi inglesi, ma la realtà attorno è persino più dura:
Morti sul lavoro che non si fermano nemmeno nei giorni di festa come Ferragosto.
Paghe reali sempre più basse, rosicchiate dall'inflazione e dal crollo del potere d'acquisto.
La sensazione, amara, di essere tornati con le pezze al culo.
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